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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Uomo del Faro (del 01/04/2008 @ 19:29:42, in dentro me, linkato 37 volte)
oggi va così.
mille pensieri che come sempre si rincorrono.
mille sensazioni che scalciano, in un pogare senza senso.

oggi ho capito qualcosa in più, che si andrà ad aggiungere al peso di un sapere labile, ma che difenderò con tutte le mie forze.

la paura non esiste. la paura è solo una concezione insensata, quella che ti viene inniettata da piccolo per controllare ed essere controllato.

ed io da oggi non ho più paura.

mi affaccio dalla mia finestra e sfioro la luna.
tu non potrai.

mi basta guardare il cielo per sentirmi sotto una trapunta stellata, fatta di emozioni libere e felici.
tu il mio cielo non vuoi toccarlo.

se ho voglia, e ne ho voglia, posso cantare, suonare, ballare, gridare e strillare al vento tutto ciò che penso. e il vento mi ascolterà.
tu invece, mia povera illusa non potrai mai.

mi piace correre. l'ho scoperto oggi. adoro correre, essere un passo avanti agl'altri. e non mi piace aspettare, non mi è mai piaciuto.
tu invece resterai indietro e ti perderai ciò di più bello possa esserci d'innanzi a te. non vedrai il sole sorgere se non dopo ore ed ore. per assurdo, tornando indietro, potresti non vedere mai raggi di luce che scaldano il cuore.
non vedrai le onde del mare incresparsi. non sentirai i gabbiani che volano liberi nel cielo. non potrai vedere mai le navi passare e le farfalle che si rincorrono tra i granai.
tu semplicemente non potrai.

e poi le cazzate.....cazzate..
quante cazzate ho ascoltato negl'ultimi tempi?
dieci?
cento?
mille?
di sicuro sono tante.

io ho bisogno di vivere, di sentirmi vivo, di momenti che accendono e infiammano i miei respiri. e mi piace infiammare, accendere, giocare con il fuoco, al limite delle possibilità.
tu hai mai giocato?
ti sei mai sentita felice? davvero felice.
io si.
ho toccato il cielo ed ho toccato il fondo. ma sono felice. perchè sono vivo.

e non per quello che ero o che sono con te. ma per quello che sono dentro, a prescindere da te. per quello che è la mia natura, il mio faro, i miei silenzi e le mie assurdità, le mie seghe mentali, le mie paranoie ed il mio essere unico.


allegro, solare, felice, cupo, di pioggia, di neve e di vento, stronzo, ma davvero come pochi.

e non importa.
non importa cosa accadrà.
posso uscire alla finestra e buttarmi giù senza morire. perchè oramai non c'è più paura di vertigine. ma voglia di volare.
oppure posso sfiorare le onde, nuotare con i delfini lì dove mare e cielo si toccano. in quel punto preciso dove il giorno è di sole e di luna. lì, in quel posto magico che solo io dalla mia finestra posso vedere, sentire, percepire, toccare con un dito.
io continuo a camminare. anzi. io continuo a correre. e se cado, stanne certa, cado in piedi.
tutto è lì, dentro me. il resto non conta.

il mondo dentro me
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Di Uomo del Faro (del 01/04/2008 @ 23:34:23, in dentro me, linkato 43 volte)
Pensierino della sera:
La libertà non è un diritto: è un dovere.

Non è una elargizione: è una conquista.
Non è un'uguaglianza: è un privilegio.
Il concetto assoluto di libertà è arbitrario.
Nella realtà non esiste.
Il diritto è la risultante del dovere compiuto.
Il dirritto se non accompagnato dalla forza è una vana parola.
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Di Uomo del Faro (del 02/04/2008 @ 09:23:53, in poi sia poesia, linkato 42 volte)
poesia dell'anima

...poi sia poesia...
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Di Uomo del Faro (del 03/04/2008 @ 09:51:17, in poi sia poesia, linkato 88 volte)

"Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.

Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.

No, non è mai finita per una donna.

Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.

Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.

Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.

Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.

Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.

Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre:

- "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così."

E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quel uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.

Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.

Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.

Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.

Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.

E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?

E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.

- "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"

Se lo sono chiesto tutte.

E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.

Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.

Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.

Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.

Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.

Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.

E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.

Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".

Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.

È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti…"

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Di Uomo del Faro (del 04/04/2008 @ 08:25:22, in dentro me, linkato 65 volte)
oggi va così.
piove ma è come fosse neve.
e oggi adoro la neve.

Solo per te
convinco le stelle
a disegnare nel cielo infinito
qualcosa che somiglia a te

solo per te
io cambierò pelle
per non sentir le stagioni passare
senza di te

come la neve non sa
coprire tutta la città

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la neve non sa
coprire tutta la città

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

è per te
è per te
è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

solo per te, neve e pioggia dell'anima
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Di Uomo del Faro (del 04/04/2008 @ 17:32:55, in poi sia poesia, linkato 49 volte)
è arrivato.
ed è bello,
bellissimo.

grazie.
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Di Uomo del Faro (del 04/04/2008 @ 23:48:22, in dentro me, linkato 55 volte)
è solo un pensiero.

una nuvola di fumo che subito vola via.
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Di Uomo del Faro (del 05/04/2008 @ 11:50:04, in dentro me, linkato 71 volte)
a volte i pensieri non bastano. non possono bastare. non serve a niente pensare..
sono nuvole di fumo che volano via. soprattutto se c'è vento. se c'è tempesta.
 
"Le cose non cambiano. Siamo noi che cambiamo."

e più passa il tempo e più sento di cambiare...

soffia il vento dentro me
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Di Uomo del Faro (del 06/04/2008 @ 07:13:37, in dentro me, linkato 61 volte)
mi faccio un pò schifo.

ma dammi un attimo ancora.

tu respiri dalla stessa pancia mia

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...
Di Uomo del Faro (del 06/04/2008 @ 07:30:49, in una canzone per te, linkato 67 volte)
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Di Uomo del Faro (del 07/04/2008 @ 23:59:59, in una canzone per te, linkato 71 volte)
Un passo indietro ed io già so
di avere torto e non ho più le parole
che muovano il sole

Un passo avanti e il cielo è blue
e tutto il resto non pesa più
come queste tue parole che si muovono sole

Come sempre sei nell'aria sei
tu aria vuoi e mi uccidi
Come sempre sei nell'aria sei
tu aria dai e mi uccidi
Tu come aria in vena sei

Un passo indietro ed ora tu, tu non ridi più
e tra le mani aria stringi
e non trovi le parole
e ci riprovi ancora a muovermi il sole
Ancora un passo un altro ancora

Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole
amore dai, dai, dai muovimi il sole

Perchè sei nell'aria sei
tu che aria vuoi
ma che aria dai se poi mi uccidi

Tu che aria sei
ma che aria vuoi
tu che aria dai se poi mi uccidi
tu come aria in vena sei

Un passo indietro ed io
Un passo avanti e tu
Un passo avanti e noi, noi, noi

come un soffio impalpabile, stringo tra le mani un soffio d'aria
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Di Uomo del Faro (del 08/04/2008 @ 10:34:20, in una canzone per te, linkato 74 volte)
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Di Uomo del Faro (del 08/04/2008 @ 23:05:51, in dentro me, linkato 71 volte)
il vento piano piano cala, sento sulla mia pelle la leggera brezza che mi sfiora come ali di farfalla.

la pioggia piano piano smette di cadere giù, la sento come brina che sfiora i miei occhi.

adoro la sera. mi piace perchè cala il silenzio tutto attorno. anche dentro, in fondo all'anima.
sono quei momenti in cui dovrei comprendere, capire, percepire, pensare, viaggiare, cantare, ballare.

la notte piano piano si avvicina e la sento mia. e stasera no.
non verrò da te.
c'è un silenzio quaggiù.
lo senti il cuore?
e respirerò tutta l'aria che c'è.
respiro forte forte forte come il grano in mano al vento
ma non verrò.

sai, a volte basta guardare il cielo.
c'è una pace lassù, oltre le stelle.
ci sono luci, colori, forse mondi interi. ma ho bisogno di me.
svegliarmi nel sole, svegliarmi di luna e di mare,

colline, fiumi azzurri nel cuore che conosco, che attraverso e che vorrei offrire.
ma non stasera.
stasera no.

sarò pioggia che piove.
sarò vento.
sarò fiume e nuvola.
sarò io, semplicemente
senza troppo pretendere.
senza gl'occhi tuoi a farmi compagnia.
senza dirti più che bella sei

ho visto gl'occhi tuoi
quando scende la bellezza in fondo al cuore
come vorre
come sei bella....

occhi di donna, occhi dentro l'anima nel cielo del mio cuore
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Di Uomo del Faro (del 13/04/2008 @ 11:49:51, in dentro me, linkato 58 volte)
non scherziamo.
l'amore è una cosa seria, una cosa vera, una cosa che non so spiegare con le parole.
a volte può passare una vita intera, a volte solo un attimo, ma quando trovi il coraggio di dire ad una persona "ti voglio bene" o addirittura "ti amo" ti accorgi che hai dentro un mondo da scoprire.
E' un pò come avere un sole caldo caldo, nascosto in fondo ad un cassetto del cuore che non aprivi da tanto, e senti di volerlo regalare a quella persona speciale. perchè lei è speciale.
A volte ho paura, non lo nascondo.
Ho paura, il che significa il contrario dell'amore.
Ho paura ad esempio di rincontrare una persona perchè mi ha fatto male, per le lacrime versate, per i pensieri che ti chiudono il cuore, che ti spengono il sole.
Ma se solo l'avessi di fronte sento che non ci sarebbe più il buio.
se solo l'avessi accanto, davvero, così come è stato in frangenti di vita, credo non potrei avere più paura.
E credo che per me sia importante, fondamentale, necessario non smettere mai di amare e di ammettere che amo, chiunque sia "l'oggetto" del mio amore, senza pudore, senza vergona, senza paura...
ed oggi ho lorenzo che mi fa compagnia, che mi aiuta nell'esprimere questo sentimento a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei.
sostanza dei giorni miei.
anche quando non sei qui con me. ovunque tu sia..per sempre in fondo all'anima



è per te..
A te che sei l'unica al mondo
L'unica ragione
Per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All'angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto
Come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perchè non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un pò
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
Che io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
Bella da morire
Che riesci a render la fatica
Un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Semplicemente sei
Compagna dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei..
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Di Uomo del Faro (del 13/04/2008 @ 19:12:54, in vorrei, linkato 73 volte)
amare non è dire ti amo.
amare è saperlo dimostrare.
sentirlo dentro.
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Di Uomo del Faro (del 13/04/2008 @ 21:39:12, in una canzone per te, linkato 61 volte)
non lo so per te, ma ascoltare battisti per me è un po' come viaggiare

chiudi gl'occhi, ascolta. prova ad ascoltare con il cuore. anche se il tuo è un cuore malato

Motocicletta
dieci HP
tutta cromata
e' tua se dici si
mi costa una vita
per niente la darei
ma ho il cuore malato
e so che guarirei

Non dire no
non dire no
non dire no
non dire no
lo so che ami un altro
ma che ci posso fare
io sono un disperato
perche' ti voglio amare
perche' ti voglio amare
perche' ti voglio amare
perche' ti voglio amare
stanotte, adesso, si'
mi basta il tempo di morire
fra le tue braccia cosi'
domani puoi dimenticare, domani...
ma adesso dimmi di si'

Non dire no
non dire no
non dire no
prendi tutto quel che ho
mi basta il tempo di morire
fra le tue braccia cosi'
domani puoi dimenticare, domani
ma adesso, adesso dimmi di si...
Non dire no
non dire no
non dire no
non dire no
lo so che ami un altro
ma che ci posso fare
io sono un disperato
perche' ti voglio amare
perche' ti voglio amare
perche' ti voglio amare
perche' ti voglio amare
stanotte, adesso, si'
mi basta il tempo di morire
fra le tue braccia cosi'
domani puoi dimenticare, domani...
ma adesso dimmi di si'...
...che ci posso fare
io sono un disperato
perche' ti voglio amare...
io sono un disperato
perche' ti voglio amare...
io sono un disperato
perche' ti voglio amare...
io sono un disperato
perche' ti voglio amare...
io sono un disperato
perche' ti voglio amare...
io sono un disperato
perche' ti voglio amare...

io sono un disperato, perchè ti voglio amare
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Di Uomo del Faro (del 14/04/2008 @ 21:43:12, in dentro me, linkato 69 volte)
ogni tanto fai una sosta. ti fermi, scruti l'orizzonte e ti perdi nelle meraviglie che la natura può offrire.
a volte c'è un paesaggio splendido, bellissimo.
e ti viene voglia di avvicinarti.
di sfiorarlo.
di toccarlo con mano.
e mentre sei lì ad ammirare, cominci a sentire odore di bruciato
ma sei così preso dallo splendore che non ti accorgi che sei tu a bruciare.
che il fuoco ti sta annientando.
non importa.
il bello è più forte del dolore.
ed io voglio continuare a toccare.
ed io voglio continuare.
voglio voglio voglio.
vaffanculo se lo voglio.
è più importante.
e senti di essere pronto a morire per quello splendore.
ti senti che sei disposto a tutto,  davvero a tutto.

ma piano piano senti il dolore che ti pervade, dapprima gl'occhi.
poi la mente.
ed infine il cuore.

non vuoi sposare la tua mano, vuoi continuare a far parte di quel mondo.
vuoi restare immerso per sempre. fino a morirne.
chiudi gl'occhi. stringi i denti. soffri in silenzio.

ma poi succede qualcosa di strano, qualcosa di inspiegabile.
appena apri gl'occhi ti rendi conto che quel paesaggio non esiste più. il brutto è che non è mai esistito.

che strana la vita
bastarda.
riprendiamo a camminare che c'è ancora tanta strada da fare.

alberi di un giardino che non c'è. non è mai esistito. e spero possano appassire presto
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Di Uomo del Faro (del 15/04/2008 @ 08:46:33, in vita, linkato 70 volte)
Buongiorno mondo!
Oggi c'è il sole dentro, c'è sole fuori, c'è il sole tutto attorno!!!!

Oggi non sono spento

Oggi non voglio stare spento

Oggi sono e mi sento vivo

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Di Uomo del Faro (del 21/04/2008 @ 14:38:14, in dentro me, linkato 58 volte)
oggi c'è vento.
e quando c'è vento mi piace da pazzi passeggiare sul bagnasciuga.
assaporare il sapore del mare che si infrage dentro.
quella sensazione di vuoto tutto intorno, riempita da suoni lontani, rumori che sembrano provenire da altri mondi.
o forse solo da altri me.

Nc'oppa l'evera ca addore se ne scennene e' culure
e cammina o vicchiariello sotta a luna
quante vote s'è fermato pe' parlà cu qualcheruno
e nun c'è sta mai nisciuno che se ferma po' sentì
E cammina, cammina vicino ò puorto
e rirenno pensa a' morte
se venisse mò fosse cchiù cuntento
tanto io parlo e nisciuno me sent'
Guardando o mare penso a' Maria
ca' mo nun ce sta cchiù

so sulo tre anni e ce' penso tutte e' sere
passo o' tiempo e nun me pare o vero
E cammina, cammina vicino ò puorto
e chiagnenno aspetta a' morte
sotta a' luna nun parla nisciuno
sotta a' luna nisciuno vo' sentì

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Di Uomo del Faro (del 23/04/2008 @ 16:56:42, in poi sia poesia, linkato 56 volte)
Onde têm andado os teus olhos
de hora lunar
muito perto do chão
onde o vento limpou o Outono
e partiu
papéis desconhecidos?
onde têm estado
teus olhos,
banhados em lágrimas
como uma água de origem
no veludo dos sonhos?
onde têm tocado teus olhos
dentro de mim,
cavam um espaço
para a saudade.


 Os olhos da alma...
 
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Smile, without a reason why
Love, as if you were a child
Smile, no matter what they tell you
Don’t listen to a word they say
'Cause life is beautiful that way

Tears, a tidal-wave of tears
Light that slowly disappears
Wait, before you close the curtain
There’s still another game to play
And life is beautiful that way

Here, in his eyes forever more
I will always be as close as you remember from before.

Now, that you're out there on your own
Remember, what is real and what we dream is love alone.

Keep the laughter in your eyes
Soon, your long awaited prize
Well forget about our sorrow
And think about a brighter day
'Cause life is beautiful that way


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.



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05/09/2010 @ 20.04.12
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