nei pensieri, per non dimenticare
a volte sei lì, prima di chiudere gli occhi, di lasciarti trasportare dai sogni, a riflettere sull'invisibile sempre più essenziale agli occhi miei. Ti capita un sms, che si confonde prima con un sogno, poi con un pensiero, e prende a giocare nei risvolti delle immagini che lente, prima, poi veloci, ti scorrono via dagli occhi. E' come un cinema, ti manca un telecomando, attore regista e spettatore di una vita che prende forma, e modifica pian piano le viuzze, poi le strade, formando lunghi solchi invisibili che ti sfondano l'anima. e stasera è così, tra una goccia di cielo e una goccia di cuore, affacciato stretto stretto al mio mare, il deserto inesorabile si gonfia nelle onde di dune e granelli di spuma. è così.
Non dimenticare quello specchio tra fuliggine di sabbia portata dal vento e il rumore di conchiglie che grattano il cielo tra le alghe che scivolano lente sugli scogli aggrappate alle speranze di gabbiani che scivolano dolci sulle scie delle onde
Non dimenticare quel profumo lontano dai boschi di petali in fiore danzando tra api e farfalle nelle sere d'autunno al calore del sole lottando tra le perle, cadendo dagli occhi tuoi
Non dimenticare quei colori tra i crateri di luna e corridoi infiniti dove volge lo sguardo il cielo prima di dormire nella dedica di melodie legate ad un granello di sogno prende vita, vibrando, tra i capelli di corda e le stoffe di anima
Nei ricordi, nel cuore, quando uno sguardo mi ruba il sole giocando a denti stretti con la vita tra le mani assaggiando impunemente ogni forma di supplizio dipinto come quadri tra deserti e foreste di sole e poi senza rive, tra le mani solo defunte cicatrici, come ombre prendon forma di parole tra le pieghe del mio viso e poi l'alba ci sorprese stretti amanti di un tempo ormai perduto
tra i pensieri nei pensieri oggi mi sento come l'uomo del faro
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