Ti verrò a prendere con le mie mani Sarò quello che non ti aspettavi Sarò quel vento che ti porti dentro E quel destino che nessuno ha mai scelto E poi l'amore è una cosa semplice e.....
Ho un segreto Ognuno ne ha sempre uno dentro. Ognuno lo ha scelto o l'ha spento. Ognuno volendo e soffrendo E nutro un dubbio non sarà mai mai mai inutile ascoltarne l'eco consultarlo in segreto ed è l'estate che torna sembrava lontana o tutto è più triste oppure resiste quello sguardo da oltraggio che insinua Ti verrò a prendere con le mie mani Sarò quello che non ti aspettavi Sarò quel vento che ti porti dentro E quel destino che nessuno ha mai scelto E poi l'amore è una cosa semplice e adesso..adesso...adesso te lo dimostrerò
Questo sono io E sono io nell'attimo in cui ho deciso Che so farti ridere ma mai per caso Sono io se ritorno e se poi vado Questa è la mia gente Sono le mie strade e le mie facce I ponti che portano a quando ero bambino Bruciando ricordi Ed essendo sincero Rimango presente Ma non sono come ero E quella voglia di dirti ridendo Ti verrò a prendere con le mie mani Sarò quello che non ti aspettavi Sarò quel vento che ti porti dentro E quel destino che nessuno ha mai scelto E poi l'amore è una cosa semplice e adesso..adesso...adesso te lo dimostrerò Amore mio, prendi le mie mani ancora e ancora, come chi parte e non saprà mai se ritorna. Ricorda, sei meglio di ogni giorno triste, dell'amarezza, di ogni lacrima, della guerra con la tristezza. Tu sei il mio cielo. Si...sei il mio cielo Ti verrò a prendere con le mie mani Sarò quello che non ti aspettavi Sarò quel vento che ti porti dentro E quel destino che nessuno ha mai scelto E poi l'amore è una cosa semplice e adesso..adesso...adesso te lo dimostrerò.
e anche quest'anno Vorrei iniziare l'anno nuovo con un pensiero bello. solare. di cuore e per il cuore. il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. (Coelho) Buon inizio
Per ogni cosa c'è il suo momento il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante. Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire. Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per danzare. Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci. Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via. Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare. Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
ci sono canzoni che lasciano il segno. quando le ascolto, sento davvero i miei sogni più veloci di aquile ad attraversare il mare. ed oggi è così.
"c'era una sottile pioggia che avvolgeva l'anima. in ogni bacio un respiro che veniva sù da luoghi che io non avevo mai conosciuto prima di allora, sensazioni che avvolgevano il cuore, come se qualcuno avesse messo una fodera tutto intorno per proteggermi, ma soprattutto, ogni bacio era una carezza per l'anima. c'era una sottile pioggia che scivolava dentro. e ogni tanto, dagli squarci di cielo, faceva capolino una timida luna che illuminava i suoi occhi. Descriverli è un'impresa impossibile. A quei tempi non riuscivo a capire bene quello che significasse, cosa fossero le stelle e quanto la Luna potesse influenzare le onde del mare. Era come se ci fosse qualcosa di incontrollabile che ti diceva di aprire l'anima, di far uscire quello che c'era e allo stesso tempo di lasciar entrare tutta quell'energia che si era creata intorno ad uno degli abbracci più stritolanti che il cielo avesse mai visto..."
Splinder sta per chiudere. molti di voi non sanno nemmeno cosa sia probabilmente. ma io si, e un pò me ne dispiace. Splinder era un pò come un diario di bordo. uno di quelli dove annotavi la tua vita, i tuoi pensieri e le tue emozioni. Scrivevi di te o di altri, ma soprattutto fotografavi dei momenti che non potranno tornare mai più. Se eri iscritto/a a splinder, controlla il tuo profilo. Magari riesci ancora a conservare qualche ricordo.. ..sempre che tu voglia continuare a farlo.
stavo leggendo un articolo di Paulo Coelho, e come sempre mi capita quando leggo le sue frasi, una in particolar modo mi ha colpito e mi ha riportato alla mente tanti errori che durante in nostro percorso, si è soliti fare.
Don't say "go away" if your heart is saying a wise "I forgive" Don't say "I forgive" when your heart is saying a wise "go away"
Se mai avrò un figlio, sono tante le cose che vorrei insegnergli, sono tante le cose che vorrei imparare da lui o da lei, ma soprattutto gli direi (o le direi) di non dire mai ad una persona che ami di andare via se il tuo cuore vuole perdonare, vuole ricostruire, vuole continuare a battere.
Non dire "vai via" se il tuo cuore sta dicendo un saggio "io perdono"
Claudio impara. e soprattutto ascolta il tuo cuore.
niente musica stasera. niente immagini. solo essenza di pensieri che scivolano via dalle dita e dalle mani. stasera è niente. stasera è così.
niente parole. nemmeno un gesto, una carezza, nemmeno il più piccolo movimento. non un abbraccio, non una stretta di mano, non una pacca sulla spalla.
non un bacio.
silenzio. stasera va di scena un ulteriore elogio di follia. quel rumore in grado di svegliarti di soprassalto anche se tutto intorno è ovattato, è chiuso, è vuoto.
stasera va di scena un campo di grano accarezzato dal vento, un mare di foglie in fiamme e un uomo affacciato al davanzale del suo faro in grado di poter sfiorare cielo e mare con un solo piccolo battito di ciglia. e non c'è luna ad illuminare il faro, non c'è luce intorno, ma se chiudi gli occhi, senti dentro le immagini che ti trascinano in un vortice di pensieri lontani, la luce che illumina la tua strada, la luna che illumina il tuo viso.
ci si parla e troppe volte si rischia di non capire e di non capirsi.
e soffia il vento. e sento i brividi.
e allora perchè continuare a parlare, perchè continuare ad insistere se è vero che il coraggio non è altro che un secondo in più di resistenza alla paura.
sospinge le onde così forte contro gli scogli, contro le pareti di questo muro che il boato che si infrange ti fa rimbombare il cuore
basta paure. basta parole. basta canzoni per stasera. stanotte siamo io e te, occhi negli occhi.
e trattengo il fiato, cazzo!. un secondo in più alla paura.
e la schiuma bagna i tuoi capelli, prende forma nei tuoi occhi, si trasforma in istinto e ragione, in un eterno movimento che pervade ogni più piccola particella di energia che gravita intorno a te.
"La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è più speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all'erta."
un secondo in più alla paura.
senti irrigidirsi ogni pelo che hai sul corpo, e stringi i pugni come se trattenessi invisibili mani.
un secondo in più alla paura.
ti fa sentire vivo. o quantomeno ti permette di vivere legato a quei princìpi che non ti hanno mai abbandonato, anche quando le condizioni erano avverse, anche quando la salita era davvero ardua.
"è tutto un equilibrio sopra la follia"
mi verrebbe da dire che è una follia, e che in quella salita io ritrovo davvero il mio equilibrio,
"per vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento, come se fosse l'ultimo".
niente paure. niente parole. niente musica e canzoni per me.
solo un secondo in più
A volte bisogna semplicemente immergersi nella tempesta
e rischiare di vivere per vedere se davvero ne valeva la pena morire.
A volte un'altra prospettiva è solo l'inizio per riuscire a conservare un ricordo o per viverlo senza più illusioni giorno dopo giorno, nel presente, nell'immediato. in un secondo a volte "La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore." quella che io chiamo da cuore a cuore.
shhhh...stasera è così
cosa vuoi che ti dica? senti che fuori piove senti che bel rumore
Succede cosí, all'improvviso. Puó essere un rumore, un boato, a volte semplicemente un profumo. Puó essere un ricordo, una carezza, un abbraccio, un pensiero, un' emozione o forse uno sguardo. Puó essere realmente quello che meno ti aspetti, ma succede che se capita, ti si accende dentro come un incendio. tutta la passione. tutta la malinconia. Un giorno lessi una frase che in qualche modo mi ha portato sin qui, ad essere quello che sono: "é il dubbio che fa avanzare l'uomo nel suo cammino". Ed io ho dubitato parecchio negli anni passati. non c'era metro percorso che fosse fatto senza un "se", senza un "ma", senza un "forse". E piú andavo avanti e piú velocitá prendevo, una specie di marcialonga, dove l'importante è l'obiettivo, il traguardo, la vittoria. Ma non appena ne raggiungevo uno, mi è capitato di girarmi indietro per vedere la strada percorsa. A volte ero felice, altre rimpiangevo di essere andato cosí veloce. Tramonti, stelle cadenti, raggi di luna, sorrisi dal cuore. Ho perso emozioni, brividi lungo la schiena, il sale di una lacrima che annaffia un giardino innevato, ho perso carezze e sorrisi per l'anima. Poi, arriva un bel giorno, e ti ritrovi due occhi nell'anima, pronti a scrutare il cielo assieme a te nelle sere di maggio, a prendersi cura uno dell'altra come solo nelle canzoni di Battiato avviene. Trovi le carezze sul cuore a riscaldarti nelle sere fredde di un giugno bastardo, e trovi chi era sempre pronto ad asciugare le tue lacrime nelle lunghe e gelide notti di un luglio, quando la paura era pronta a sconfiggerti in ogni momento, con stelle cadenti fatte della stessa sostanza del mare. E poi cosí come tutte le strade, ci si ferma per un secondo, o forse per tutta la vita ad un bivio fatto di rabbia e speranze perse, di aspettative e di sogni infranti in un lungo dolcissimo tremendo pomeriggio di dicembre. Un pomeriggio che conservi per sempre nell'anima, un pomeriggio che capisci soltanto ora essere tanto importante per te, dove per essere realmente te stesso, hai bisogno un pó di lei, dei suoi occhi, delle sue mani, dei suoi silenzi e delle sue risate. "E' che per sentirmi un pó me, ho bisogno di un pó di te". Oggi ho ascoltato la tua risata. Ero perso nei miei pensieri quando mi è venuta a cercare. Mi è salito il cuore in gola, ho guardato in ogniddove per vederti arrivare, ho desiderato con tutto me stesso di vederti sorridere con gli occhi, ma non eri tu. Quello che ho provato non riuscirei a descriverlo nemmeno con tutte le poesie del mondo. Ma quello che ho sentito é riuscito davvero ad attraversarmi l'anima. Oggi per la prima volta ho sentito davvero il senso di quella poesia.
E stasera come non mai, resto qui, affacciato come un deserto sul mare, a dedicarti ogni piú piccola carezza di vento che va da cuore a cuore. Ovunque tu sia.
e poi ti capita un quadro. uno di quelli che ti prende e ti rivolta come un calzino, che ti tocca l'anima e che non chiede scusa. semplicemente ti apre il cuore e ti lascia così. così. il tempo non riesce più a trattenere, troppo forte per poter essere incatenato, troppo fragile per poter essere custodito tra le pareti di questo faro. così. oggi non sono più come l'uomo del faro. oggi mi sento sempre più spesso come quel deserto affacciato sul mare.
ero fuori e passeggiavo tra gli ulivi, c'era la luna ad illuminare il cielo. e tu eri lì a prendimi per mano a parlarmi ed accarezzarmi il cuore. eri lì, stretta stretta a me, forte forte come non mai prima d'ora.
solo per una volta, chiudi gli occhi con me e lasciati trasportare sino alle sponde che sono lì, dall'altra parte del mare. solo per una volta. o forse solo per l'infinito.
ti capita mai di ascoltare la musica che il vento porta da lontano, quella che è in grado con un solo battito, di parlarti di un'anima fragile, che si nasconde dietro le ombre infinite di un'orizzonte non troppo distante dai tuoi occhi, fatto di distese di grano al vento e mani ruvide che si intrecciano sul cuore..ti capita mai?
ti capita mai di accarezzare le onde solo per sentire il colore del mare sulla tua pelle? o per sentire l'odore e i profumi che si mischiano ai pensieri quando ti portano lontano.
hai mai pensato di sfogliare pagine di nuvole che si rispecchiano come tante piccole ali di farfalla sulla chioma di diamante di quel pavimento di schiuma? ancora oggi, guardo il cielo e per ogni nuvola c'è un pensiero, un ricordo, un sorriso, un battito d'ali. ci pensi mai?
dall'altra parte del mare. come quella luna, che oggi dal cielo sembra cadere giù, avvolgendoci in un caldo abbraccio, uno di quelli stritolanti, di quelli che ti spezzavano il respiro, che ti scaldavano il cuore, che ti facevano sentire viva e completa. che mi facevano vivere.
solo per una volta. una volta che possa durare un istante, o forse solo un giorno, un mese, un anno, una vita intera o forse anche più, perchè perduto il mio tempo, sento dentro il bisogno di illuminare il cielo, di senitirmi vivo, di accarezzare il tuo viso con la luce della mia anima come quando, un giorno troppo lontano, viveva, gioiva, piangeva, strillava ma riusciva a respirare. come quella luna. così vicini, eppure così distanti. perduto il mio tempo, vorrei tornare a vivere a piene mani di tutto quello che questo silenzio non è più in grado di trattenere. troppo fragile, eppure così forte da non poter più essere incatenato.
perduto il mio tempo, vorrei ululare al cielo il bisogno di accarezzare ancora una volta quelle farfalle che dallo stomaco salivano su fino a regalarmi sorrisi dell'anima. così. solo una volta. o forse, solo per l'infinito
Lei può uccidere con un sorriso può ferire con i suoi occhi può rovinare la tua fede con le sue bugie casuali e mostra solo ciò che vuole che tu veda si nasconde come una bambina, ma per me sarà sempre una donna
ti può condurre alla vita, ti può prendere o lasciare può chiederti la verità, ma non ti crederà mai e prenderà tutto ciò che sei disposto a darle, purché sia gratis ruba come un ladro, ma per me sarà sempre una donna
Oh, si prende cura di sé può aspettare se lo vuole, è in anticipo rispetto al suo tempo oh, non si arrende mai, non si dà mai per vinta cambia solo idea
ti prometterà più del Giardino dell'Eden poi ti ferirà in modo imprudente per poi ridere quando sanguinerai ma tirerà fuori il meglio e il peggio di te puoi incolpare solo te stesso, perché per me lei sarà sempre una donna
spesso è gentile, e poi improvvisamente è crudele può fare come preferisce, non è la stupida di nessuno ma non può essere condannata, si è guadagnata il suo grado e al massimo getterà ombre su di te ma per me sarà sempre una donna
Ero vicino al tuo letto la scorsa notte. Ero venuto a dare un'occhiata. Ho visto che stavi piangendo e non riuscivi a prendere sonno. Ho uggiolato piano piano quando hai asciugato una lacrima dal tuo viso, " Sono io,non ti ho lasciato, e' tutto a posto, sto bene, sono qui ". Ero vicino a te a colazione, e ti ho guardato versare il caffè, stavi pensando a quante volte le tue mani mi avevano accarezzato. Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia erano doloranti ," ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi, ma non ho potuto. Ero con te oggi quando sei andato alla mia tomba, te ne prendi cura con molto amore. Voglio rassicurarti, io non sono là . Ho camminato con te per la casa mentre cercavi le tue chiavi, ti ho toccato con la zampa, ho sorriso e ti ho detto: "Sono io". Sembravi molto stanco e triste seduto su quella sedia, ed io ho cercato con tutte le mie forze di farti sentire che ero lì, vicino a te. Per me e' possibile starti cosi vicino, sempre. e dirti :"Non me ne sono mai andato ". Eri seduto tranquillo, poi hai sorriso, penso che tu sapessi.... che, nella quiete della sera, io ero molto vicino a te. Il giorno e' finito..., sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico : " Buonanotte, che il Signore ti benedica, ci vediamo domattina". E quando arriverà il momento in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide, io ti correrò incontro per darti il benvenuto, e resteremo fianco a fianco. Ho molte cose da mostrarti, e ci sono molte cose da vedere per te. Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio... e poi vieni a casa, vieni da me".
Smile, without a reason why Love, as if you were a child Smile, no matter what they tell you Don’t listen to a word they say 'Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears Light that slowly disappears Wait, before you close the curtain There’s still another game to play And life is beautiful that way
Here, in his eyes forever more I will always be as close as you remember from before.
Now, that you're out there on your own Remember, what is real and what we dream is love alone.
Keep the laughter in your eyes Soon, your long awaited prize Well forget about our sorrow And think about a brighter day 'Cause life is beautiful that way
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.