avevo un pensiero. ce l'avevo qui, di fianco al mio cielo. era soave, leggero, sapeva di mare era dentro di me, era un dono prezioso.
ti penso pensiero, dentro, uno stagno di luna che si affaccia nel cielo tra i sospiri del vento che accarezzano il viso. ti penso pensiero, dentro, quel ramo rubato al sole d'autunno quando il profumo del mosto inebria i colori. ti penso pensiero, dentro, quegli occhi dal mare che nel grano riflettono il sapore del pane. ti penso pensiero, dentro.
ti penso, ti penso sei un pensiero di vento che soffia sugli occhi che cade dal cielo e ti penso dentro quel bosco incantato tra i rami di ulivo, petali viola e fiocchi di neve.
a te mio pensiero di pioggia di cielo di azzurro e di nero io volgo lo sguardo alla luna stasera per un sussurro di cuore tra farfalle e colori che giunga sul tuo viso.
Smile, without a reason why Love, as if you were a child Smile, no matter what they tell you Don’t listen to a word they say 'Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears Light that slowly disappears Wait, before you close the curtain There’s still another game to play And life is beautiful that way
Here, in his eyes forever more I will always be as close as you remember from before.
Now, that you're out there on your own Remember, what is real and what we dream is love alone.
Keep the laughter in your eyes Soon, your long awaited prize Well forget about our sorrow And think about a brighter day 'Cause life is beautiful that way
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.