..melodia di sassofono che vibra nell'anima, piccoli petali di neve che si posano sugli occhi e scivolano via dalle mani, infrangendosi nei silenzi di ciglia che sbattono al cielo, dedicando respiri del cuore affidandoli al vento di nuvole di poesia. Solo per te...
Nei ricordi del grano. Riaffiorano le ombre impresse sulle pareti dell'anima; candele e parole mai dette sotto un cielo di stelle o dentro una carezza del mare.
Mani che scavano nelle tasche della vita in quelle notti che non accadono mai. Stanotte vorrei un sogno. Stanotte vorrei sentirti tra le mie braccia.
Come la bruma non lascia sfregi Sul verde cupo della collina Così il mio corpo non lascia sfregi Su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buio I bambini vengono, i bambini vanno Come frecce senza bersaglio Come manette fatte di neve
Il vero amore non lascia tracce Se tu e io siamo una cosa sola Si perde nei nostri abbracci Come stelle contro il sole Come una foglia cadente può restare Un momento nell'aria Così come la tua testa sul mio petto Così la mia mano sui tuoi capelli
E molte notti resistono Senza una luna, senza una stella Così resisteremo noi Quando uno dei due sarà via, lontano
Un bellissimo spreco di tempo un’impresa impossibile l’invenzione di un sogno una vita in un giorno una tenda al di là della duna
Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo il riflesso di un sole sull’onda di un fiume son tornate le lucciole a Roma nei parchi del centro l’estate profuma.
Una mamma, un amante, una figlia un impegno, una volta una nuvola scura un magnete sul frigo, un quaderno di appunti una casa, un aereo che vola.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Voglio stare con te inseguire con te tutte le onde del nostro destino.
Una bimba che danza, un cielo, una stanza una strada, un lavoro, una scuola un pensiero che sfugge una luce che sfiora una fiamma che incendia l’aurora.
Un errore perfetto, un diamante, un difetto uno strappo che non si ricuce.
Un respiro profondo per non impazzire una semplice storia d’amore.
Un pirata, un soldato, un dio da tradire e l’occasione che non hai mai incontrato.
La tua vera natura, la giustizia del mondo che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Tutto il resto è un rumore lontano una stella che esplode ai confini del cielo.
Baciami ancora… Baciami ancora…
Voglio stare con te invecchiare con te stare soli io e te sulla luna.
Coincidenze, destino, un gigante, un bambino che gioca con l’arco e le frecce che colpisce e poi scappa un tesoro, una mappa, l’amore che detta ogni legge per provare a vedere che c’è laggiù in fondo dove sembra impossibile stare da soli a guardarsi negli occhi a riempire gli specchi con i nostri riflessi migliori
Baciami ancora… Baciami ancora…
Voglio stare con te inseguire con te tutte le onde del nostro destino.
non c'è niente di così intenso che lasciare un dito riposare sulle tue labbra. come una momentanea esitazione, prima di iniziare a parlare, prima che quelle parole prendano la morbida strada della tua bocca.
a volte in quei silenzi sento una sinfonia dell'anima.
in silenzio, come occhi che scivolano dentro a quei respiri, che si fondono tra i pensieri.
vorrei essere mani. vorrei essere dita. vorrei essere le tue parole per sfiorare le tue labbra.
vorrei essere un tatuaggio sul tuo collo, celato da un vago ricordo d'estate, come zampe che scavano nella sabbia, donando sorrisi a quegli occhi così intensi, così profondi, semplicemente immensi, che solo il mare può tentare di arginare.
Dentro me il caos, il desiderio, il caso, fatto di sospiri e piccole ombre ad asciugare al sole. dentro me trascende l'anima, occhi di amanti come risme di vento e petali di nuvole viola che galleggiano nel cielo. sottili parole come sguardi che si accompagnano al desiderio che giorno dopo giorno sento nascere, ardere, fremere come foglie di cacao al vento.
un momento solo per coltivare il nettare della sabbia che verso il basso inerpica, confusa tra le labbra umide di fuoco. un momento solo per chiedere a questa mia passione di affidarsi alle tue mani e restare come aria che sfiora le tue labbra rosa.
alla mia anima come fosse tatuaggio sul tuo collo.
ci sono notti in cui prendere sonno non solo è difficile. è impossibile. ti giri, ti rigiri, ma è inutile. il senso di vuoto che avanza prende spazio tra le dita, che cercano invano. senti ancora il soffiare del vento che ti accarezza l'anima, che cerca di portare via con sè i pensieri di un giorno che volge al termine. come scie bugiarde che rischiano di sollevarti dalle allucinazioni di un'ultima tentazione. e vorrei scriverti. scrivo a te, ogni pensiero come un vortice dell'anima. scrivo a te per non morire dentro, per non lasciare spazio a quel senso di vuoto che incombe dentro, che ti porta sempre più lontano, al limite di un miraggio. non è poesia, non è canzone. è un brivido che corre lungo la schiena e che rischia di morire lì.
vuoi davvero lasciare spazio ai silenzi?
euforia dell'anima attraverso il disordine dei pensieri, cercare una risposta in quegli occhi che ti guardano dentro, che ti scrutano, ultimi resti di un ricordo vagabondo, che si infrange come un'onda contro un sogno.
disegno costruito per stabilire se c'è davvero un senso, come un tatuaggio, un pezzo di cacao che dal cuore viene su, negli occhi, perchè io davvero vorrei scriverti nell'anima, perchè io davvero sento miscele chimiche di ali che sfiorano l'infinito.
separare la perdita dalla confusione, celare la rabbia nei sorrisi di cirostanza, sentire dentro quel vuoto che avanza, e avere solo voglia di stringere tra le mani piccoli gesti che vengono dal cuore.. un buongiorno, un pensiero, silenzi inattesi che tolgono le parole, messaggi di cacao che sbattono con forza sulla porta dell'anima, che cambiano il senso.
che formano un senso.
quello vero.
e rimanere così, ad assaporare il viaggio di una stella, a contemplare il mare e sentire dentro forte, il desiderio di che ho di te.
come una scommessa nata così, quasi per gioco. e ti capita così, all'improvviso. un sorriso mancato, o forse cercato, la continua ricerca di se stessi.
affinchè si riesca a stare bene, affinchè le nuvole possano lasciare spazio a cieli tersi e notti stellate.
un pò come fare l'alba, vedere sorgere il sole, sentire nuove sensazioni che ti avvolgono, oppure lasciando spazio all'immaginazione, a piccole vibrazioni che ti scuotono l'anima. come occhi. non lo so. mi piace pensare che ogni viaggio porti con sè qualcosa di bello, di nuovo. Magari nuovi punti di vista, nuovi odori, nuovi mondi da esplorare. come occhi. Mi piace pensare che ci possa essere un pensiero ad accompagnarmi, come nuvola, oppure piccoli frammenti di cacao che celebrano una nuova alba, un nuovo sorriso, e perchè no, un nuovo io. sia come sia, è un viaggio nel sorriso. a braccia aperte. sempre e comunque
..dimori il sonno sui tuoi occhi e la pace nel tuo petto! Fossi io sonno e pace per riposare così dolcemente! Il mattino dall'occhio grigio sorride alla notte corrucciata, tracciando strisce di luce sulle nuvole d'Oriente, e l'oscurità maculata s'allontana come un ubriaco dal sentiero diurno scavato dalle ruote del Titano...
Per vivere bisogna avere coraggio. Sia il seme intatto sia quello che sta incrinando il guscio hanno le stesse proprietà. Eppure, solo quello che sta spaccando l'involucro è in grado di lanciarsi nella avventura della vita.
Un'avventura che richiede un'unica audacia: scoprire che non si può vivere attraverso l'esperienza degli altri, e che bisogna essere disposti ad abbandonarsi. Non si possono prendere gli occhi di uno, le orecchie di un altro, per scoprire in anticipo che cosa accadrà: ogni esistenza è diversa dall'altra.
Qualsiasi cosa mi aspetti, desidero che il mio cuore sia pronto a riceverla. Che io non abbia paura di posare il braccio sulla spalla di qualcuno, anche se dovesse essermi tagliato. Che io non tema di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto prima, anche se dovessi essere ferito. Lasciami essere stupido oggi, perché la stupidità è tutto ciò che possiedo da donare stamane; posso essere rimproverato per questo, ma non ha importanza. Domani, chissà, forse sarò meno stupido.
Quando due persone si incontrano, devono essere come due gigli acquatici che si schiudono l'uno accanto all'altro, mostrando ciascuno il proprio cuore dorato e riflettendo il lago, le nuvole e i cieli. Non riesco a capire perché un incontro generi sempre l'opposto di tutto ciò: cuori chiusi e paura di soffrire. Ogni volta che sto con te, conversiamo per quattro, sei ore di seguito.
Se intendiamo trascorrere insieme tutto questo tempo è importante non tentare di nascondere niente, e mantenere i petali bene aperti.
"Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana; e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita."
Smile, without a reason why Love, as if you were a child Smile, no matter what they tell you Don’t listen to a word they say 'Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears Light that slowly disappears Wait, before you close the curtain There’s still another game to play And life is beautiful that way
Here, in his eyes forever more I will always be as close as you remember from before.
Now, that you're out there on your own Remember, what is real and what we dream is love alone.
Keep the laughter in your eyes Soon, your long awaited prize Well forget about our sorrow And think about a brighter day 'Cause life is beautiful that way
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.