e anche quest'anno Mi piace iniziare l'anno nuovo con un pensiero bello. solare. di cuore e per il cuore. il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. (Coelho) Ed io anche per questo inizio, mi sento con il mondo tra le mie mani. Buon inizio
dove sia come dipinto su tela bianca come primavera nell'inverno come silenzio tra le onde lei è in me
dove sia come sole nella notte o musica nei silenzi non importa lei è in me
la sento dentro, forte, come abbracci e profumi sapori e foraggio dell'anima vele spiegate al vento che gonfiano il cielo sopra i petali di grano e nelle urla di nuvole viola nell'oscurità come un fiore tra le mani dalia nei miei pensieri quadro di carezze e colori o coccinelle che danzano tra i pensieri
dove sia, comunque sia lei stanotte è dentro di me
Quando le tue mani muovono, amore, verso le mie, cosa mi portano in volo? Perchè si sono fermate sulla mia bocca, all'improvviso, perchè le riconosco come se una volta, prima, le avessi toccate, come se prima di esistere avessero già percorso la mia fronte, la mia cintura? La loro morbidezza giungeva volando sul tempo, sul mare, sul fumo sulla primavera e quando tu hai posato le tue mani sul mio petto ho riconosciuto quelle ali di colomba dorata, ho riconosciuto quella creta e quel colore di grano. Per tutti gli anni della mia vita ho vagato cercandole. Ho salito scale, ho attraversato scogliere mi hanno trascinato via treni, le acque mi hanno riportato, e nella pelle dell'uva mi è sembrato di toccarti. Il legno di colpo mi ha portato il tuo contatto, la mandorla mi annunciava la tua morbidezza segreta, finchè si sono strette le tue mani sul mio petto e lì come due ali hanno concluso il loro viaggio.
a volte sei lì, prima di chiudere gli occhi, di lasciarti trasportare dai sogni, a riflettere sull'invisibile sempre più essenziale agli occhi miei. Ti capita un sms, che si confonde prima con un sogno, poi con un pensiero, e prende a giocare nei risvolti delle immagini che lente, prima, poi veloci, ti scorrono via dagli occhi. E' come un cinema, ti manca un telecomando, attore regista e spettatore di una vita che prende forma, e modifica pian piano le viuzze, poi le strade, formando lunghi solchi invisibili che ti sfondano l'anima. e stasera è così, tra una goccia di cielo e una goccia di cuore, affacciato stretto stretto al mio mare, il deserto inesorabile si gonfia nelle onde di dune e granelli di spuma. è così.
Non dimenticare quello specchio tra fuliggine di sabbia portata dal vento e il rumore di conchiglie che grattano il cielo tra le alghe che scivolano lente sugli scogli aggrappate alle speranze di gabbiani che scivolano dolci sulle scie delle onde
Non dimenticare quel profumo lontano dai boschi di petali in fiore danzando tra api e farfalle nelle sere d'autunno al calore del sole lottando tra le perle, cadendo dagli occhi tuoi
Non dimenticare quei colori tra i crateri di luna e corridoi infiniti dove volge lo sguardo il cielo prima di dormire nella dedica di melodie legate ad un granello di sogno prende vita, vibrando, tra i capelli di corda e le stoffe di anima
Nei ricordi, nel cuore, quando uno sguardo mi ruba il sole giocando a denti stretti con la vita tra le mani assaggiando impunemente ogni forma di supplizio dipinto come quadri tra deserti e foreste di sole e poi senza rive, tra le mani solo defunte cicatrici, come ombre prendon forma di parole tra le pieghe del mio viso e poi l'alba ci sorprese stretti amanti di un tempo ormai perduto
tra i pensieri nei pensieri oggi mi sento come l'uomo del faro
penso questo possa essere un buon inizio. si, sono d'accordo, è un ottimo inizio, e mi piace. mi piace assai
Non dormo, ho gli occhi aperti per te. Guardo fuori e guardo intorno. Com'è gonfia la strada di polvere e vento nel viale del ritorno...
Quando arrivi, quando verrai per me guarda l'angolo del cielo dov'è scritto il tuo nome, è scritto nel ferro nel cerchio di un anello...
E ancora mi innamora e mi fa sospirare così. Adesso e per quando tornerà l'incanto.
E se mi trovi stanco, e se mi trovi spento, sei meglio già venuto e non ho saputo tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perché, e anche gli alberghi tristi, che il troppo è per poco e non basta ancora ed è una volta sola.
E ancora proteggi la grazia del mio cuore adesso e per quando tornerà l'incanto. L'incanto di te... di te vicino a me.
Ho sassi nelle scarpe e polvere sul cuore, freddo nel sole e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato, mi spiace se ho sbagliato. Se non ci sono stato, se non sono tornato.
Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore, adesso e per quando tornerà il tempo... Il tempo per partire, il tempo di restare, il tempo di lasciare, il tempo di abbracciare.
In ricchezza e in fortuna, in pena e in povertà, nella gioia e nel clamore, nel lutto e nel dolore, nel freddo e nel sole, nel sonno e nell'amore.
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore. Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.
Ovunque proteggi, proteggimi nel male. Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.
Smile, without a reason why Love, as if you were a child Smile, no matter what they tell you Don’t listen to a word they say 'Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears Light that slowly disappears Wait, before you close the curtain There’s still another game to play And life is beautiful that way
Here, in his eyes forever more I will always be as close as you remember from before.
Now, that you're out there on your own Remember, what is real and what we dream is love alone.
Keep the laughter in your eyes Soon, your long awaited prize Well forget about our sorrow And think about a brighter day 'Cause life is beautiful that way
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.